Poi un giorno ho capito che ero rimasta invischiata, e avevo persino instaurato una stretta relazione, con i pensieri, i sentimenti, le emozioni, le convinzioni, i concetti e le voci che sembravano accadere dentro di me. E allora ho semplicemente smesso. Ho lasciato andare. Mi sono concessa di riposare nella quiete del momento.
Ho affidato la mia attenzione alla presenza che esiste ora, al campo infinito in cui tutto esiste ora, alla realtà sottostante ad ogni cosa, all'osservazione libera, alla fonte che ama tutto così com'è. E lì ho trovato me stessa. Lì ho ricordato, mi sono risvegliata.